La Fotografia impressionista
La Fotografia ispirata dalla pittura impressionista
Sono amante dell’impressionismo. Impressione. Sole nascente viene esposto nel 1874 alla prima mostra degli impressionisti. Claude Monet ricorda così la genesi del titolo da cui sarà tratto, quasi per caso, il nome del nuovo linguaggio pittorico: Impressione. La pittura impressionista è l’abbandono definitivo del dettaglio, per indagare esclusivamente l’effetto emozionale suscitato dalle armonie dei colori e dall’istantaneità della percezione. Il rifiuto del colore locale, ciò è che ogni oggetto abbia un suo colore intrinseco, indipendente dalle variazioni luminose, e l’abolizione delle linee di contorno. Riflessi sull’acqua, rapide pennellate di colore puro che si intersecano tra loro sulla superficie mobile e liquida. È percezione, non apparenza e, ciò che interessa gli artisti è la sensazione prodotta dal paesaggio. Le composizioni si basano sui contorni sfumati del cielo e del paesaggio, che formano macchie di colore capaci di rendere la pittura estremamente delicata. Si sente vibrare e palpitare la luce e il calore; si sente lo stordimento della luminosità.
Flower impress
Camille Pissarro
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Impressionism
Masterpiece impress
Claude Monet
La pittura della luce
La somiglianza tra pittura e fotografia impressionista vista attraverso la tecnica di pittura sviluppata dal pittore Claude Monet:
Claude Monet
Madrid 1280
Claude Monet
La ricerca del rapporto tra luce e atmosfera e l’uso di colori vivaci.
L’intenzione del pittore è anche quella di analizzare la luce e gli effetti della nebbia che modulano le forme nella natura e dei monumenti cittadini. mostrare in modo soggettivo la realtà che ci circonda..Il pittore restringe il punto di vista avvicinandosi maggiormente all’elemento rappresentato.
Ne consegue che la porzione di spazio sia così ravvicinata da far perdere completamente la nozione unitaria e i luoghi di riferimento. In “Lo stagno delle ninfe” manca infatti l’orizzonte e ciò che viene rappresentato è una semplice zona d’acqua. L’essenza del tema è lo specchio d’acqua la cui apparenza muta a ogni istante, a causa delle porzioni di cielo che vi sono riflesse, …ogni cosa: la nuvola, la brezza, il seme che cade nell’acqua, il vento che soffia, la luce che si offusca e riprende nuovamente, trasforma il colore e disturba le superfici acquose. Monet in seguito svilupperà in modo più sistematico e maturo la relazione tra lo spazio dipinto e i riflessi dell’ambiente circostante su di esso. Monet insisterà molto sul rapporto bidimensionale dello spazio: il suo lavoro tenderà in seguito sempre più all’astrazione e a una pittura di superficie.
Egli affronta il suo rapporto con la natura in termini di sedimentazione e sovrapposizione dell’impressione ottica istantanea.
Monet disse: mi lascio guidare dall’istinto; grazie alla riscoperta di queste forze segrete e prevalentemente intuitive, sono riuscito a identificarmi con la creazione e a fondermi con essa…
Le tecniche di ripresa nella fotografia impressionista